Presentazione Libro Legambiente su Green Economy

 
"Colui per il quale il presente è la sola cosa che sia veramente presente, nulla sa dell'età in cui vive "(Oscar Wilde). 
Con questa frase si apre il libro sulla Green Economy curato per Legambiente da Vittorio Cogliati Dezza.
Molte delle parole chiave:
Cittadini attivi
Solidali
In rete
Riqualificazione
Spazi verdi
Mobilità
Dal riciclo al Riuso
Piccoli comuni crescono
Culture
Turisti
Filiera del cibo
Valori che fanno impresa
sono nella nostra esperienza e nella nostra cultura come Circolo Garbatella. Tanto è vero che l'esperienza, ormai venticinquennale, di realizzazione del Parco Garbatella è citata nel libro come buona pratica sul recupero degli Spazi Verdi, insieme a quella del Parco Giovannipoli.
Nel libro sono raccolte 101 storie esemplari, tese a mostrare un profilo, quello della Green Society, che pur non essendo ancora eclatante e con contorni definiti, è comunque presente e consolidato tra i cittadini e sul territorio.
Queste storie percorrono tutta l'Italia, mostrando come l'impegno dei cittadini nel volontariato permetta di risolvere problemi concreti e di tutelare il bene comune, con lo sguardo ai grandi problemi del nostro tempo, dalla crisi ambientale e il cambiamento climatico, all'aumento della povertà e delle disuguaglianze, cercando nella socialità una risposta all'individualismo imperante nella nostra società.

La Festa dell'albero (Parco Garbatella 26 Novembre 2017)




La festa dell'albero è andata molto bene. Il tempo ci ha assistito, e la collaborazione di soci, ortisti e cittadini ha garantito il successo della festa. La Regione e il Comune hanno concesso il loro patrocinio, riconoscendo l'importanza della nostra iniziativa.
Abbiamo svolto un sacco di attività:
Il mercatino, grazie a tutte le donne che ci hanno aiutato. Ha avuto tanto successo che molti cittadini ci hanno chiesto di rifarlo. Lo abbiamo messo in cantiere per il 17 dicembre, tempo permettendo.

Abbiamo anche avuto la presentazione della Legge Regionale sulla Filiera corta da parte della consigliera Cristiana Avenali e la discussione con le mamme su come fare strutture per l'ombra estiva al Parco.

E poi la Festa dell'Albero vera e propria. Già il 19 novembre, per iniziativa del Comune, erano stati piantati circa 100 alberi. Il 26 novembre abbiamo continuato utilizzando anche gli alberi che ci ha donato la Regione Lazio, presi dal vivaio del Parco degli Aurunci. Abbiamo piantato quello che abbiamo chiamato "il Bosco Intensivo": circa 180 alberi piantati in un'area di un centinaio di metri quadri, verso la Cristoforo Colombo, per costituire un ulteriore schermo verso l’inquinamento della Via Colombo. Troppo vicini? Siamo matti? Forse, ma la nostra scelta si basa su alcuni riferimenti di video e articoli che illustrano questo concetto, nella linea di quanto proposto da Akira Miyawaki, già professore alla Yokohama National University, quasi novantenne, che ha girato il mondo piantando oltre 40 milioni di alberi in 15 paesi diversi.
Guardate qui:

qui si illustra con un video il concetto

Secondo queste esperienze gli alberi cresceranno molto più rapidamente. In sintesi, ci sono molti elementi che sembrano ragionevoli, e cioè la crescita stimolata dalla competizione per la luce, la reciproca protezione (umidità e quindi migliore utilizzazione dell'acqua che ricevono, dal caldo o dal freddo). La richiesta di acqua è infatti più limitata, poiché gli alberi vicini permetteranno più facilmente il mantenimento dell'umidità. Questo è un altro punto positivo, perché abbiamo una cisterna nel Parco che recupera l'acqua dalla fontanella pubblica e quindi l’acqua è comunque limitata. D'altronde, avevamo prevalentemente alberi piccoli e quindi, facendo di necessità virtù, siamo ricorsi al Bosco Intensivo come unica possibile alternativa. Abbiamo piantato, in maniera mixed come indicato nella documentazione di Afforest (scaricabile free), sia arbusti, sia alberi a differente sviluppo come altezza, comunque tutte piante da clima mediterraneo tra cui frassino maggiore, orniello, acero campestre, bagolaro, ontano nero, carpino bianco, ciliegio, tiglio e olmo, roverella, ginestre, ligustri, sanguinelle, viburni. Fra l’altro queste piante hanno anche buone capacità di assorbire le particelle inquinanti dovute al traffico della Via Colombo, per migliorare il "microclima" del Parco.
Ovviamente il tutto va controllato, per capire se effettivamente è una bufala o no. Abbiamo quindi cominciato un monitoraggio continuo dell'evoluzione della piantagione. Tra un anno sapremo dire come va.
La piantagione ha avuto un successo enorme soprattutto tra i bambini: il piantatore più "accanito" è stato un bimbo di 2 anni, Manuel, che se non lo fermavamo verso le 14, dopo aver piantato 5 alberi, avrebbe continuato imperterrito ...

La parte ludico-ricreativa-mangereccia non prevedeva un pranzo formale. Come al solito, abbiamo preparato un sacco di cose. dal vin brulè al cioccolato, dall'aperitivo del cardinale alla bruschetta, a tutto quanto portato dai nostri soci e socie.
Ed era un semplice spuntino ….
In più, avendo anche 10 giovani rifugiati/richiedenti asilo dello SPRAR di Pomezia, abbiamo organizzato per loro e per i soci che volessero, un pranzo più "intimo". Fra l'altro, i giovani, belli robusti, hanno dato una mano notevole a piantare gli alberi.








 Sullo sfondo, c’è chi fa tai-chi …






DOMENICA 26 NOVEMBRE FESTA DELL'ALBERO al Parco Garbatella

Dopo il grande successo di oggi dell'iniziativa del Comune #ALBERIPERILFUTURO Operazione di forestazione urbana partecipata,

 DOMENICA 26 NOVEMBRE DALLE ORE 10, ALLE ORE 13,30 
 INVITIAMO TUTTI  a partecipare alla
FESTA DELL'ALBERO
SEMPRE AL PARCO GARBATELLA,
 in Via Rosa Raimondi Garibaldi 

MERCATINO DEL RI-USO - 
CHI PORTA UN TESORO... NE TROVA UN ALTRO...
Diamo nuova vita alle nostre cose belle ma non piu' usate.
Non buttiamole via ma portiamo al mercatino libri, oggetti, vestiti in buone condizioni, e scambiamoli, o regaliamoli a chi ne farà buon uso.
Non avete niente da portare? Non preoccupatevi, con una piccola offerta potrete prendere l'oggetto che più vi piace e contribuire in questo modo ai progetti di Legambiente per il Parco e le Scuole.
Tutto quello che non sarà scambiato verrà donato alla Comunità di S. Edidio e/o di Emmaus

Domenica ecologica 19 novembre #ALBERIPERILFUTURO

C'E' BISOGNO DI DIRLO? GLI ALBERI SONO FONDAMENTALI PER LA NOSTRA VITA
specie da quando l'uomo sta depredando senza criterio le risorse della Terra. 
Le conseguenze le stiamo vivendo e  constatando di persona: temperature elevate, siccità, alluvioni...

Continua l’esperienza degli alunni delle classi II della scuola Alonzi al progetto “Adotta un orto urbano” presso gli orti di Garbatella

Il terzo incontro con gli alunni delle classi II della scuola primaria di primo grado A. Alonzi si è svolto il 31 ottobre, a cura del circolo di Legambiente Garbatella presso gli orti urbani. In questa occasione sono arrivati per la prima volta il secondo gruppo degli allievi delle due sezioni F e G.
Con molto piacere abbiamo scoperto che la maggior parte dei bambini conosceva già gli orti, non solo per i racconti delle esperienze passate dei loro compagni che hanno partecipato all’incontro del 5 ottobre, ma anche perché molti di loro già vengono abitualmente a giocare al parco.
Il parco comprende anche un’area giochi, dove genitori e bambini possono trascorrere delle bellissime giornate all’ombra degli alberi, oltre che un campo da basket e tant’altro.

2 studenti americani si aggirano per il Parco Garbatella: Collaborazione con Roma Tre nell’ambito del progetto con l’Arcadia University



Collaborazione con Roma Tre nell’ambito del progetto con l’Arcadia University.

2 studenti americani si aggirano per il Parco Garbatella,
Kal Hawkins si occupa di Computer Science, mentre 
Matt Fowlerstudia Comunicazione alla Villanova University, in Pennsylvania (USA).
 

"Adotta un orto urbano" Gli alunni delle II della scuola Alonzi fanno esperienza orticola presso gli orti urbani Garbatella

Da quest’anno nasce il progetto “adotta un orto urbano” in collaborazione tra Legambiente Garbatella e la scuola primaria di primo grado A. Alonzi, presso gli orti urbani di Garbatella in via Rosa Raimondi Garibaldi, volto a sensibilizzare gli alunni sul tema ambientale e per comprendere meglio il ciclo vitale dei vegetali che, a sua volta, sono alla base della catena alimentare.
Il 28/09  e il 05/10 si è dato il via agli incontri con tre classi seconde, la cui giornata è iniziata di buon’ora, gli aspiranti ortisti accompagnati dalle loro maestre si sono subito fatti coinvolgere dalle mille faccende del parco.